I Diritti sul Concepimento (paternità e infanzia)
di: paternita.info pubblicato da: dal magazine polticamentecorretto.com . italynews . ilgiornaledellaprotezionecivile . reggionelweb.it . liberal del 17.2.2010

Oggi un padre, fidanzato o sposato, non ha neppure il diritto di sapere (diritto all’informazione) se la sua compagna è incinta e se ha deciso o no di tenere il bambino concepito insieme. Capita così che la donna possa decidere di tenere il figlio crescendolo da sola, o con un altro uomo, lasciando il proprio compagno senza dirgli niente.

Questo non è giusto. L’uomo ha bisogno di sapere se è diventato padre.
E il piccolo ha bisogno di sapere che ha un padre vivo, esistente.

Per un padre poi che scopre (spesso dopo anni) di essere stato negato del figlio comincia un calvario infinito, tribunali, costi elevatissimi, diritti inesistenti, indifferenza ed ostacoli al recupero del rapporto con suo figlio. Tutto ciò è davvero inaccettabile.

Certi diritti sono diventati privilegi, e negano altri diritti altrettanto validi come quelli dei padri e dei figli, esseri umani a tutti gli effetti che però non hanno le stesse libertà e possibilità di vita.


materiali suggeriti sull'argomento:

* campagne sociali:
i diritti naturali sul concepimento - padre da nove mesi

* petizioni:
documento per il padre


Tra i tanti vogliamo portare l'esempio reale di Mauro, papà che ha accettato di mettersi a nudo e raccontare. Una storia di scoperta, di riavvicinamento, e poi, come se non bastasse, una nuova batosta, per lui e per suo figlio. - CLICCA E LEGGI LA STORIA

(il portale paternita.info è favorevole all'introduzione di maggiori diritti per la paternità e l'infanzia e si unisce a tutte le iniziative in materia)