divorzio, sanatoria della morale.
di paternita.info - anche diffuso dal quotidiano varesenews - da il domani - da genitorisottratti.it - e dal quotidiano bresciaoggi
__________________________________________________________________________________________ 03/08/09 - lettera aperta invata a giornali e istituzioni - oggetto: divorzio, diritti degli adulti e dei bambini.

450 euro; è la prima multa in seguito all'ordinanza anti-alcool che a Milano vieta l'assunzione di alcolici ai minori di 16 anni, due ragazzine italiane quattortidenni sono state trovate ieri pomeriggio dalla polizia completamente ubriache, il tasso 4 volte sopra il consentito, barcollavano, una è caduta per terra rompendo la bottiglia di vetro dalla quale beveva e ferendosi al volto senza nemmeno accorgersene, è stata portata al policlinico. I suoi genitori si erano separati.

Il consumo di droga e alcool aumenta ogni giorno e si abbassa l'età dei consumatori, sempre più spesso preadolescenti
(10-12 anni), i figli di genitori single sono i più a rischio.

Nell'Italia dove si costruisce abusivamente case insicure ed ospedali fatti di sabbia "che poi tanto c'è una sanatoria e si sistema tutto.." il divorzio oramai rappresenta la sanatoria della morale e dell'impegno.

Una famiglia non funziona? c'è il divorzio.
Una coppia non riesce a stare insieme, poco importa
c'è il divorzio.

Impegnarsi ad andare d'accordo, a trovare delle regole,
soluzioni, a concordare su come educare i figli, è faticoso.


Nel divorzio ognuno ci guadagna qualcosa, la donna materiale (nel 74% dei casi è l'angelo del focolare a chiederlo) ci guadagna casa, alimenti e potere, l'uomo superficiale finalmente può in pace continuare a disinteressarsi dei figli, avvocati e psicologi a non restare disoccupati, giudici non aggiornarsi e restare al passo con i tempi. (vedi disegno esemplificativo de "la fabbrica dei divorzi")

Ognuno cavalca il suo divorzio ma tutti per lo stesso motivo, giusto dirlo, giusto che si sappia: la paura.

Si. La paura di rimettersi in discussione.
Di crescere.

Per non rischiare di guardarsi in faccia non ci sono più specchi nelle loro case ma grandi poster con scritto "il divorzio è una conquista sociale".

Per non guardarsi dentro hanno tolto ai bambini il diritto ad avere due genitori. (art.30 della costituzione italiana)

Nel 2000 siamo tornati al 1700 quando con la rivoluzione industriale milioni di figli restavano orfani perchè i padri venivano mandati a morire nelle fabbriche, nelle miniere, nelle guerre.

La realtà del divorzio è diversa da quella venduta negli anni delle ideologie. La realtà è che ogni anno 150.000 famiglie falliscono, migliaia di persone finiscono in clinica, alla caritas o all'obitorio, ogni anno 90.000 figli (buona parte in tenera età) restano senza famiglia e avranno tre volte più degli altri figli la possibilità di separarsi in futuro, quattro volte tanto la possibilità di soffrire di ansia, stress, panico e psicopatologie.

Il diritto dei grandi a separarsi ha schiacciato quello dei piccoli ad avere due genitori.
Il diritto all'individualismo ottuso ed all'immaturità eterna ha schiacciato la libertà di amarsi ogni giorno e crescere insieme, grandi e piccini.

Io voglio una società diversa. Voglio un mondo dov'è possibile incontrarsi, dove la pazienza è una virtù, dove si distingue tra conoscenza e informazione, dove la famiglia è un patrimonio e dove l'educazione trasmette i saperi, dove chi vuole costruire trova gli spazi per farlo e che odia, chi è malato o chi sbaglia, viene aiutato.


Una società nuova la si può iniziare a coltivare nelle nostre relazioni, col proprio partner, con i figli, gli amici, il prossimo.

Dando l'esempio, coltivando il proprio seme, crescerà un grande e forte albero, ed altri si metteranno a coltivare semi e fino a quando i campi aridi diventeranno verdi pianure e fertili boschi.


__________________________________________________________________________________________
link correlati: IL GENITORE MIGLIORE - APPELLO PER LA FAMIGLIA (TEMA: DEPRESSIONE, PSICHE)