Un passo di civiltà. (padri separati dai figli)
dalla rubrica lettere di paternita.info
Togliere un figlio ad un genitore che lo ha fatto, lo cresce e lo ama,
è come tagliare di netto un braccio od una gamba, il dolore non si può immaginare.
Un papà tolto dei figli non può capacitarsi del proprio dolore perché se lo facesse impazzirebbe.
Non si può pensare, non si può pensare veramente a quel senso di privazione...
come se ti avessero infilato una mano nella pancia e strappato via le budella...
e poi ti strappano tutto e ti senti il corpo vuoto, ti senti annientato, alienato,
disintegrato... poi non senti più niente, solo un silenzio assordante...
Mi auguro che tutte le persone che hanno un'anima possano fare ognuna un piccolo passo di civiltà
e respingere e ripudiare questa orribile forma di violenza e di tortura che ogni anno uccide
e ammala migliaia di persone, persone di ogni età e stato, che volevano soltanto
vivere la loro normale vita, in pace.