Non è facile raccontare, tanto meno raccontarsi. In particolare per un uomo.
Un errore della nostra società è stato proprio quello di inculcare alle persone
(sin da piccole) che l'uomo è una specie di supereroe solitario ed indistruttibile
che non deve chiedere mai (denim), che non ha mai problemi..
e se li ha vuol dire che è uno malato, uno da emarginare.
Tutto questo è ovviamente sbagliato.
L'uomo è invece un animale "sociale"
che si è evoluto rispetto alle altre specie proprio in virtù delle sue maggiori
capacità comunicative e collaborative.. ma nella nostra testa, nella psiche,
è meno ovvio e automatico quando per anni e anni ti hanno gradualmente trasferito
questo errato e malsano concetto quasi "mitologico" di solitudine.
Imparare dunque ad essere "normali" (cioè forti ma anche deboli, sicuri ma anche dubbiosi,
protagonisti come gregari, felici come tristi.. umani insomma)
ed accettarsi in tale dimensione non è così facile, ma si può lentamente apprendere.
Raccontare e raccontarsi è una delle prime cose. Come anche ristrutturare le proprie radici
(fondamenta), tornare a sperare nel futuro, ricostruire l'autostima, socializzare senza
ipocrisia, recuperare principi e valori sani per se stessi e per la comunità insieme.
In questo sito non si offre nessuna pozione magica, ma si provano a dare degli spunti,
lettere, poesie, video, musica, informazioni, contatti, e anche si ascolta chi
vuole raccontarsi (e si pubblica la dove c'è il consenso dello scrivente,
perché il Tuo racconto può aiutare anche altri).